Livingston, 07 novembre 2007
Ciao mamma!
Io tutta la burocrazia che c'è qui non l'ho capita, o forse non ho voluto capirla;
non so quindi quando leggerai la mia lettera, quando verrà spedita.
Sono sicuro che penserai che te la potevo scriver eprima, che di tempo ce n'è stato: hai ragione. Però il mio tempo qua è pieno, non puoi immaginare quanto. In questi anni ho avuto modo di allenarmi, di scrivere, di fare anche un po' di lavori insieme ai miei "colleghi", tutte attività interessanti.
Una volta è venuta a trovarmi Erika, la tua Erika, la mia ex-ragazza.
Purtroppo il tempo per parlarsi era quello che era, però abbiamo ripercorso per un attimo gli anni insieme, abbiamo riso e devo ammettere che mi sono sentito di nuovo invincibile come allora... Abbiamo rivissuto in pochissimo tempo le più belle emozioni provate insieme, io e lei, con le litigate furibonde e le giornate stupende trascorse subito dopo aver fatto pace. Ti ricordi mamma quando venivo a lamentarmi da te e tu mi consigliavi, e intanto mi viziavi con le tue ciambelle?! Poi, dopo un'ora, veniva anche Erika a lamentarsi da te, e tu le cucinavi i tuoi spaghetti! Sai cosa mi ha detto tra le altre cose?
"A volte tiravo per le lunghe le nostre litigate solo per poter passare del tempo con tua madre... In quei momenti mi sentivo protetta, fiera di essere italo-americana, solo una mamma italiana può trattare da regina la ragazza del figlio!".
E' una ragazza d'oro Erika, abbiamo parlato anche di quando tra noi è finita... Per un anno non ci siamo più parlati, ci eravamo fraintesi, poi eravamo riusciti a chiarirci, lei mi aveva spiegato che era riuscita a considerarmi da "un altro punto di vista" ed eravamo diventati grandi amici, e veniva da noi a mangiare... Tu ci trattavi come 2 figli; mi sarebbe piaciuto avere una sorella come Erika, e tu avresti tanto voluto una figlia come lei. Hai avuto solo me, quando ci penso mi intristisco pensando al fatto che purtroppo non sono riuscito a starti vicino per tutto questo tempo... tu da giovane non volevi nemmeno starci qui in America, alla fine ci sei rimasta da sola!
Non so se senti gli altri parenti, anche quelli in Italia; spero stiano tutti bene...
Il tempo stringe, volevo dirti che è venuta a trovarmi anche Jennifer, l'amica di Kathrine: sai che lei mi conosceva bene, infatti onn mi ha mai abbandonato al mio destino; ce ne vorrebbero di più di persone come lei. Lei la pensa esattamente come me, che tutta la serie di coincidenze che mi hanno inchiodato qui siano solo una sfiga assurda.
Pensa che qua ho conosciuto anche un prete, e gli ho chiesto:
"ma il tuo Dio come me lo può spiegare il motivo per cui mi ha fatto finire qui anche se non avevo mai fatto male a una mosca?"
Lui non mi ha saputo rispondere, ma non credo sia colpa di Dio, se esiste; è il prete chiuso qui, nel Braccio della Morte di Livingston in Texas, che forse non doveva fare il prete.
Comunque mamma ormai non ho più tempo; il governatore non è come Jennifer, lui alla mia verità non ci crede e nel pomeriggio mi farà ammazzare.
Kathrine non l'ho uccisa io, lo so io, lo sai tu, lo sa lei stessa, lo sa Jennifer e lo sa quel Dio ignorante che non muove un dito per sottrarmi all'ultima iniezione.
Non volevo farti sapere che oggi è il gran giorno, perchè tu saresti venuta qui per una specie di ultimo saluto; io gli occhi di mia madre che guarda il figlio ormai morto non li voglio incrociare.
Non so appunto quanto tempo ci metterà questa lettera ad arrivare nelle tue mani, ci sono tanti fusi orari di mezzo e non so quando la faranno partire.
Io comunque sarò già in viaggio, e non piangere perchè è comunque un viaggio sereno.
So che tu conosci la verità, sai che tuo figlio non era un assassino. E questo mi basta.
Ciao Mamma!!
"An old man turned ninety-eight
He won the lottery and died the next day
It's a black fly in your Chardonnay
It's a dead row pardon two minutes to late
And isn't it ironic... dont' you think
Life has a funny way of sneaking up of you
Life has a funny, funny way
of helping you out
helping you out..."